Jesi : cubano ucciso, due condanne all’ergastolo
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Il Gup di Ancona, Francesco Zagoreo, ha deciso per due condanne all’ergastolo nei confronti dei due uomini che il 5 luglio del 2009 uccisero un cubano a Jesi…
Si tratta del 37enne ecuadoriano Winston Geovany Victorero Teran e del 26enne colombiano Brian Alexis Tejada Florez, entrambi riconosciuti come colpevoli dell’omicidio e quindi condannati all’ergastolo. La vittima si chiamava Ariel Osvaldo Bravo Pino (vedi la notizia), ed era un pizzaiolo cubano di 33 anni regolarmente residente in cittĂ . Venne ucciso dai due condannati a suon di coltellate, in una notte in cui l’alcool e la gelosia avevano dato luogo alla tragedia. Il ragazzo cubano era infatti entrato in contatto in serata con Teran, il quale aveva rivolto pesanti apprezzamenti alla sua ragazza, una giovane di origine sudamericana che vive con lui.
Nella notte, l’ecuadoriano si era allora recato con il suo amico colombiano a casa di Pino, dove gli avevano teso un vero e proprio agguato. Quando il giovane è sceso di casa per chiarire la vicenda, è stato aggredito a calci e pugni, poi è stato finito con un coltello. Inutile il suo ricovero al vicino ospedale del Viale della Vittoria, dove il ragazzo è poi deceduto nella notte. Le indagini dei Carabinieri riuscirono in poco tempo ad identificare ed arrestare i responsabili, ieri condannati dal Gup di Ancona.
















