Jesi : festa per i 20 anni della Corale B. Maggiori
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La Corale “Brunella Maggiori†di Jesi – che da 20 anni promuove l’antica tradizione del cantare insieme – celebra con un concerto speciale i suoi 20 anni di attività .
L’appuntamento è per il 27 marzo prossimo alle ore 21:15 quando, a condividere la festa di compleanno del gruppo di canto jesino, ritornerà in città uno dei più blasonati complessi vocali che hanno scelto il repertorio di montagna per esaltare la tradizione, la storia, gli eventi e le atmosfere di una larga parte del territorio nazionale; un coro la cui notorietà ha varcato da tempo i confini nazionali e la cui armonia è diventata fonte di ispirazione e di imitazione per molti complessi vocali. Stiamo parlando del Coro “I Crodaioli” di Arzignano, gruppo nato nell’ormai lontano 1958 e che molti definiscono “espressione coraggiosa della vicentinità ”; si tratta di una formazione che ha al suo attivo più di tremila concerti in ogni parte del mondo, diretta da quel “mostro” di professionalità che risponde al nome di Bepi de Marzi, spirito libero che ha lavorato a lungo con il poeta padre David Maria Turoldo nella elaborazione di salmi per la liturgia, nonché compositore di musica sacra che nel campo della musica popolare ha firmato oltre 150 brani, tra i quali il memorabile “Signore delle cime” cantato e tradotto in tutto il mondo.
E’ stato proprio De Marzi a fondare “I Crodaioli”; ha suonato per vent’anni l’organo e il clavicembalo nei “Solisti Veneti” di Claudio Scimone, è insegnante nel Conservatorio di musica di Padova e svolge una intensa attività giornalistica e di narratore. Già una decina di anni or sono “I Crodaioli” arrivarono nella città di Pergolesi per stringersi attorno ai giovanissimi cantori della “Brunella Maggiori”; in quell’occasione si esibirono con enorme successo nel Santuario della Madonna delle Grazie. Per questa occasione, grazie alla sensibilità dell’Amministrazione comunale, è stato loro concesso di esibirsi nel massimo tempio cittadino della musica : il Teatro Pergolesi, ambiente in cui le sonorità vocali sono esaltate da una acustica eccezionale. L’iniziativa è stata resa possibile anche in virtù del convinto appoggio dell’assessorato alla sanità della Regione Marche e dell’Asur di zona, che hanno condiviso le finalità perseguite dalla “Brunella Maggiori”.
La Corala, infatti, nei suoi venti anni di attività ha sempre portato all’attenzione delle platee l’impegno morale ed economico nei confronti dell’AIL – Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma. Una missione testimoniata già nel suo nome, quello di Brunella Maggiori, stroncata da una grave malattia a soli 23 anni. Con il pensiero rivolto a Brunella e all’Ail, i “ragazzi” di Stefano Contadini si apprestano a vivere questo momento di festa di compleanno assieme ai “fratelli maggiori” del coro di Bepi de Marzi; una festa che ancora una volta vuole proporsi come occasione per stare vicini e raccogliere fondi da destinare alla ricerca contro le leucemie. La serata si aprirà con il il saluto delle autorità – tra le quali il dottor Pietro Leoni (vice-presidente Ail e direttore della clinica di ematologia dell’ospedale di Torrette), il dottor Marco Lucchetti (presidente della V commissione della Regione Marche), il maestro Aldo Cicconofri (Presidente Associazione regionale cori marchigiani – Arcom), oltre a rappresentanti del Comune di Jesi e dell’Asur 5.
















