Basket : la Fileni Bpa Jesi perde in casa contro Venezia
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FILENI BPA JESI (85) : Maggioli 26, Bastoni, Cuffee 20, Rossini 11, Boykin 10, Maestranzi 14, Ryan 3, Raminelli, Sambugaro, Cantarello. Allenatore : Ciaboco
UMANA REYER VENEZIA (91) : Bonora 3, Rombaldoni 16, Causin, George 13, Farioli 5, Meini 4, Janicenoks 31, Alberti 5, Bougajeff 7, Carrizo 7. Allenatore : Bizozzi
Arbitri : Biggi, Paronelli e Beneduce. Parziali : 33-25; 51-47; 67-68.
La Fileni Bpa Jesi incappa in un inaspettato stop casalingo contro la Umana Reyer Venezia; per gli arancio-blù una sconfitta maturata negli ultimi secondi del match che adesso pone qualche problema in chiave classifica, sottolineando ancora una volta la poca simpatia degli jesini per le telecamere della diretta televisiva. L’incontro era però iniziato con una Fileni in grande spolvero, merito della solita classe di Maggioli che in pochi minuti portava i suoi a condurre di 8 punti ed al tempo stesso costringeva Bougajeff a collezionare due falli e il suo mister a chiamare time-out. Venezia si sveglia poco dopo ma non sfrutta un errore di Maestranzi e conseguente contropiede. Si prosegue canestro a canestro fino all’ingresso in campo di capitan Rossini, che con una tripla sancisce la fine del primo quarto sul punteggio di 33 a 25. "Lupo" sarà il protagonista anche dell’inizio del secondo quarto, con una nuova bomba dai 6 e 25 che costringe gli avversari a modificare la difesa per cercare di arginarlo: il tentativo non riesce ed anzi naufraga quando poco dopo Rossini si ripete e porta i suoi avanti di 14 lunghezze.
La reazione di Venezia è in un continuo cambio di disposizione degli uomini in campo. Per loro una bomba di Carrizo e il tredicesimo punto di Janicenoks riaprono le speranze. Con un break di 6 a 14 gli ospiti si rifanno sotto, allora Jesi ritorna a pressare a tutto campo ma è sfortunata con Sambugaro, che prima sbaglia dalla distanza, poi commette il secondo fallo e si accomoda in panchina. Le ultime fasi concitate del secondo quarto regalano qualche errore di troppo, compreso quello finale di Maestranzi. Jesi è ancora avanti ma soltanto per 51 a 47. Al rientro in campo Maestranzi infila da tre, ma viene imitato poco dopo da Meini. Maggioli commette due falli in poco tempo e Ciaboco chiama il time-out. Proprio sull’asse Maestranzi – Maggioli Jesi riprende a condurre il gioco con autorità , ma dopo il canestro di Cuffee il "maggiolone" arriva a quota quattro falli personali e va in panchina lasciando il posto a Cantarello. Due triple di Venezia, ad opera di George e Janicenoks, fissano il punteggio di fine quarto a loro vantaggio : 67 a 68.
Gli ultimi dieci minuti di gioco si aprono con un duello tra Cufee e Janicenocks, ma è quest’ultimo ad avere la meglio con un nuovo missile che porta il suo bottino personale a quota 27 punti (alla fine saranno 31!). Cantarello infila i due liberi che valgono il 73 pari, quindi Ciaboco prova a reinserire Maggioli in campo, che però viene ben ostacolato da Farioli. Bonora riporta avanti i suoi, poi c’è baruffa in campo per un fallo di Cufee che porta allo scontro viso a viso tra Rossini e George, poi graziati dalla terna arbitrale. Farioli porta i suoi avanti di 4, ma subito Jesi ristabilisce le distanze con due liberi di Cufee. Maggioli è bravissimo nel costringere Farioli ad abbandonare il campo con cinque falli. Cuffee sbaglia un libero e George va a canestro prima da due poi dalla lunetta; Maestranzi segna da tre, poi l’ex Rombaldoni infila due liberi che fermano il punteggio sull’83 a 89. Jesi sbaglia troppo e viene punita dagli avversari che non mancano di arrotondare il punteggio e di portarsi così a casa la vittoria per 85 a 91.
















